Comandini, 18 gennaio 1895
• Da Roma il Re scrive al gen. Baratieri: «Le vittorie delle armi italiane a Coatit e Senafè sono un nuovo trionfo della civiltà sulla barbarie
• Da Roma il Re scrive al gen. Baratieri: «Le vittorie delle armi italiane a Coatit e Senafè sono un nuovo trionfo della civiltà sulla barbarie. Me ne congratulo con Lei per la direzione intelligente: voglia rendersi interprete dei miei sentimenti di gratitudine verso gli ufficiali, sottufficiali e soldati, che per tre giorni consecutivi con abnegazione ed entusiasmo combatterono, sempre vincitori, contro un nemico tre volte superiore di numero. Con soldati come codesti, comandati e guidati da un Capitano valoroso ed intelligente come Lei, l’avvenire della nostra Colonia non teme insidie ed è sicuro da ogni pencolo».