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 1894  ottobre 22 calendario

• Il Governo austriaco impone agli Italiani dell’Istria l’uso delle iscrizioni e diciture in lingua croata

• Il Governo austriaco impone agli Italiani dell’Istria l’uso delle iscrizioni e diciture in lingua croata. Il Presidente del Consiglio invia subito all’ambasciatore Nigra una lettera in cui dice, fra l’altro: «L’Austria avrebbe potuto essere più prudente. Impero poliglotta, la sua potenza verrebbe dal rispetto di tutte le nazionalità, delle quali si compone lo Stato... Aggiungasi che l’opera di annullare la lingua italiana nelle opposte sponde adriatiche è difficile, e con la violenza diviene impossibile. E’ più facile italianizzare gli Slavi che slavizzare gli Italiani...» Contemporaneamente Crispi scrive al conte Lanza, ambasciatore a Berlino: «La condotta del Governo austriaco nell’Istria manca di buon senso... Non devo nascondere che quell’agitazione rende nel popolo sempre più antipatica la nostra alleanza con l’Austria che non è amata nel paese. Io farò il mio dovere, ma non mi ponga in condizioni di essere obbligato a dimettermi. Vegga subito l’Imperatore e lo scongiuri ad interporsi perchè cessi cotesta questione delle lingue e si rispetti l’Italiana come la Slava»