Comandini, 21 giugno 1893
• Muore a Roma l’insigne patriota Silvio Spaventa. Nel 1848 fondò a Napoli Il Nazionale che ebbe gran parte negli avvenimenti di quell’anno fortunoso
• Muore a Roma l’insigne patriota Silvio Spaventa. Nel 1848 fondò a Napoli Il Nazionale che ebbe gran parte negli avvenimenti di quell’anno fortunoso. Nel 1852 fu condannato alla forca, ma il Re commutò la pena capitale in quella dell’ergastolo. Nell’ergastolo di Santo Stefano rimase, insieme col Settembrini, fino al 1859, e con altri 68 condannati politici fu poi deportato in America. Visse esule in Piemonte. Nel 1873 fu ministro dei Lavori Pubblici, Senatore dal 15 dicembre 1889 (n. a Bomba, Chieti, il 12 maggio 1822).