Comandini, 20 dicembre 1892
• Alla Camera l’on. Napoleone Colajanni, incoraggiato da Bovio Di Rudinì e da Pantano, fa delle rivelazioni bancarie
• Alla Camera l’on. Napoleone Colajanni, incoraggiato da Bovio Di Rudinì e da Pantano, fa delle rivelazioni bancarie. Fra l’altro dice che alla Banca Romana si sono riscontrate gravi irregolarità ed ammanchi. Conclude proponendo un’inchiesta parlamentare. Le più gravi accuse sono: contabilità imperfetta, anormalità nella creazione dei biglietti, eccessiva e in parte simulata la loro circolazione, confusa la sistemazione della cassa generale, mal custodita la massa dei biglietti spendibili e dei riservati alle rinnovazioni, ecc. Dopo un’ardente discussione si delibera di eseguire un’ispezione straordinaria degli Istituti di emissione per accertare la creazione, l’emissione, il ritiro dei biglietti in circolazione e di quelli di scorta, la consistenza delle riserve metalliche, lo stato dei portafogli, ecc.