Comandini, 2 giugno 1892
• Solenne pellegrinaggio alla tomba di Garibaldi. Re Umberto telegrafa, fra l’altro, a Menotti: «Assisto col pensiero e col cuore alle onoranze che la Nazione riconoscente tributa a G
• Solenne pellegrinaggio alla tomba di Garibaldi. Re Umberto telegrafa, fra l’altro, a Menotti: «Assisto col pensiero e col cuore alle onoranze che la Nazione riconoscente tributa a G. Garibaldi. Il ricordo della grande anima sua, che intenta ad altissima meta visse sdegnosa d’ogni gara di partito, terrà sempre più viva la fiamma dell’amor patrio nel popolo italiano che nella consacrazione dell’unità e della libertà saprà sempre ispirarsi agli esempi di coloro che tanto operarono a conquistargli questi supremi beni». Anche nelle altre città italiane, in occasione del decimo anniversario della morte, si rendono solenni onoranze alla memoria di Garibaldi.