Comandini, 5 ottobre 1891
• A Nizza F. Cavallotti per la democrazia italiana ed E. Cernuschi per la democrazia francese sottoscrivono il seguente documento: «I rappresentanti e delegati della democrazia italiana e francese che si sono riuniti a Nizza, in occasione dell’inaugurazione del monumento a Garibaldi, per riconfermare le promesse che spesso e da lungo tempo si sono fatte, e ratificare gli accordi di ieri (4 ottobre) firmano la presente convenzione: La lega dei popoli latini per la Confederazione degli Stati Uniti repubblicani di Europa, è lo scopo al quale si votano le due democrazie, ed al quale esse promettono di consacrare tutte le loro forze
• A Nizza F. Cavallotti per la democrazia italiana ed E. Cernuschi per la democrazia francese sottoscrivono il seguente documento: «I rappresentanti e delegati della democrazia italiana e francese che si sono riuniti a Nizza, in occasione dell’inaugurazione del monumento a Garibaldi, per riconfermare le promesse che spesso e da lungo tempo si sono fatte, e ratificare gli accordi di ieri (4 ottobre) firmano la presente convenzione: La lega dei popoli latini per la Confederazione degli Stati Uniti repubblicani di Europa, è lo scopo al quale si votano le due democrazie, ed al quale esse promettono di consacrare tutte le loro forze. Le democrazie italiana e francese si aiuteranno scambievolmente con ogni loro sforzo morale e materiale per combattere e distruggere gli ostacoli - e perciò esse confermano gli accordi verbali stabiliti - particolarmente per farne un’attiva e perseverante propaganda in Italia. Se, per caso, il cattivo Governo e la miseria in Italia finissero col mettere in rivolta le popolazioni, i rappresentanti della democrazia francese si impegnano di aiutare il movimento con qualsiasi mezzo per alimentarlo efficacemente ed indirizzarlo allo scopo comune. La stampa democratica del Comitato Franc. sarà a disposizione della democrazia italiana e perciò sarà formato un fondo speciale affidato al sig. E. Cernuschi che potrà disporre secondo le circostanze e le richieste. Infine per bene e più facilmente intendersi, le due democrazie scelgono per loro rappresentanti i signori Cernuschi e Cavallotti».