Comandini, 2 aprile 1891
• Il Re riceve una lettera amichevole del Re Menelik posteriore alla rottura dei negoziati. Dopo aver ricordato la sua arrendevolezza nella questione dei confini e spiegato il suo rifiuto di ammettere circa l’art
• Il Re riceve una lettera amichevole del Re Menelik posteriore alla rottura dei negoziati. Dopo aver ricordato la sua arrendevolezza nella questione dei confini e spiegato il suo rifiuto di ammettere circa l’art. 17 del Trattato di Uccialli un obbligo che dichiara di non aver mai accettato e che sarebbe umiliante e lesivo alla sua indipendenza, protesta di volere l’amicizia con l’Italia e dice essere sua ferma intenzione che la trattazione dei suoi affari con l’Europa si faccia col concorso del Governo italiano.