Comandini, 6 febbraio 1891
• Il conte Antonelli, alla presenza di Maconnen e di Menelik, firma l’accordo relativo ai contini redatto in italiano e amarico
• Il conte Antonelli, alla presenza di Maconnen e di Menelik, firma l’accordo relativo ai contini redatto in italiano e amarico. Il documenlo relativo all’art. 17 era solo scritto in amarico, ma l’Antonelli, assicurato che era identico a quello stabilito, lo sottoscrive e il Negus appone il sigillo assicurando di mandare un interprete per la traduzione del testo in amarico. Esso delimita i confini dell’Impero Etiopico dentro un’ampia superficie, nella quale si include anche il tratto di costa dankala che gli Italiani occupano da parecchi anni e si restringono gli Italiani stessi verso il Tigre. Si fanno così più manifeste le subdole intenzioni di Menelik onde al Ministero Di Rudinì pare più opportuno rivolgersi a quella politica che fu chiamata «tigrina» ossia ad accordi col Tigre, lusingando i sentimenti ambiziosi di Ras Mangascià.