Comandini, 1 gennaio 1889
• Il garibaldino Achille Fazzari, persuaso che il conflitto fra la Chiesa e lo Stato sia esiziale alla Patria, in occasione del Capodanno, invia un telegramma di augurio al Sommo Pontefice, dicendo che la grande maggioranza degli italiani attendeva da lui un’ultima parola di pace, e un telegramma al Re, manifestando il desiderio che per il bene dell’Italia e per la gloria imperitura del regno di lui si possa compiere la riconciliazione fra Chiesa e Stato
• Il garibaldino Achille Fazzari, persuaso che il conflitto fra la Chiesa e lo Stato sia esiziale alla Patria, in occasione del Capodanno, invia un telegramma di augurio al Sommo Pontefice, dicendo che la grande maggioranza degli italiani attendeva da lui un’ultima parola di pace, e un telegramma al Re, manifestando il desiderio che per il bene dell’Italia e per la gloria imperitura del regno di lui si possa compiere la riconciliazione fra Chiesa e Stato.