Comandini, 10 novembre 1888
• Episcopato inglese invia a Leone XIII un indirizzo in cui si deplora che nel Codice dello Zanardelli siano sancite pene di carcere o di multe a chiunque voglia scrivere o parlare in favore dei diritti della Santa Sede e del mondo cattolico, non facendosi eccezione per nessuna persona, fosse pur eminente e sacra la sua dignità e neppure per quella del Papa
• Episcopato inglese invia a Leone XIII un indirizzo in cui si deplora che nel Codice dello Zanardelli siano sancite pene di carcere o di multe a chiunque voglia scrivere o parlare in favore dei diritti della Santa Sede e del mondo cattolico, non facendosi eccezione per nessuna persona, fosse pur eminente e sacra la sua dignità e neppure per quella del Papa.