Comandini, 29 agosto 1888
• Gli arcivescovi di Colonia, di Friburgo, Guesen, Posen ed altri dieci presuli tedeschi inviano al Papa un indirizzo per recar conforto all’animo suo afflitto dalle «inaudite misure legislative escogitate dai suoi nemici coll’intendimento di cancellare a grado a grado i patri diritti che avevano lisciato alla Santa Sede e che solennemente le avevano guarentito e quella di distruggere compiutamente la libertà della Chiesa»
• Gli arcivescovi di Colonia, di Friburgo, Guesen, Posen ed altri dieci presuli tedeschi inviano al Papa un indirizzo per recar conforto all’animo suo afflitto dalle «inaudite misure legislative escogitate dai suoi nemici coll’intendimento di cancellare a grado a grado i patri diritti che avevano lisciato alla Santa Sede e che solennemente le avevano guarentito e quella di distruggere compiutamente la libertà della Chiesa». E ciò perchè il disegno legislativo del nuovo Codice Penale, presentato alla Camera, secondo i vescovi firmatari, contiene disposizioni che contraddicono assolutamente alla libertà e ai diritti della Sede Apostolica.