Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1888  marzo 02 calendario

• Leone XIII nell’allocuzione pronunciata al Sacro Collegio dei Cardinali oggi, decimo anniversario della sua incoronazione, afferma che le molte e grandi consolazioni delle feste giubilari gli sono state amareggiate dal pensare alle presenti condizioni della Santa Sede: «Finché questa condizione non cambia sostanzialmente, qualunque temperamento o riguardo si adoperi per addolcirla, non potremo mai chiamarcene contenti, né ad essa adattarci giammai»

• Leone XIII nell’allocuzione pronunciata al Sacro Collegio dei Cardinali oggi, decimo anniversario della sua incoronazione, afferma che le molte e grandi consolazioni delle feste giubilari gli sono state amareggiate dal pensare alle presenti condizioni della Santa Sede: «Finché questa condizione non cambia sostanzialmente, qualunque temperamento o riguardo si adoperi per addolcirla, non potremo mai chiamarcene contenti, né ad essa adattarci giammai».