Comandini, 16 novembre 1887
• Si riapre il Parlamento e si dà inizio alla 2ª sessione della XVI Legislatura. Umberto I legge con voce lenta il discorso inaugurale applaudito in alcuni tratti, in altri accolto con freddezza
• Si riapre il Parlamento e si dà inizio alla 2ª sessione della XVI Legislatura. Umberto I legge con voce lenta il discorso inaugurale applaudito in alcuni tratti, in altri accolto con freddezza. Il Sovrano incomincia proclamando che l’Italia, forte nelle sue armi, sicura delle sue alleanze, ed amica di tutti i Governi, continua il suo corso ascendente senza più temere il regresso. Dice che la principale cura del Governo è la conservazione della pace. Rivolge un caldo saluto ai soldati d’Africa, ricordando le giuste armi, le quali mirano a pace dignitosa, la pace del forte. Accenna poi alle riforme alle quali darà opera la nuova sessione parlamentare.