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 2013  aprile 08 Lunedì calendario

Frasi Celebri di e su Margaret Thatcher


• «Essere potenti è come essere una donna. Se hai bisogno di dimostrarlo, vuol dire che non lo sei».  • «Non mi interessa quanto discutono i miei ministri, l’importante è cha facciano quello che dico io» (1980).

• «Amo discutere. Mi piace il dibattito e non mi aspetto che tutti siano la’ seduti a darmi ragione: non e’ quello il loro dovere» (1980).

• «La vera società non esiste: ci sono uomini e donne, e le famiglie».

• «Nessuno si sarebbe ricordato il buon samaritano, se avesse avuto solo buone intenzioni. Aveva anche soldi» (1980).

• «Il presidente della Commissione, Mr. Delors, ha detto in una conferenza stampa l’altro giorno che vorrebbe che il parlamento europeo fosse il corpo democratico della Comunità, ha voluto che la Commissione sia l’esecutivo e vorrebbe che il Consiglio dei ministri fosse il Senato. No! No! No!» (1990).

• «Ogni donna che sa come far andare avanti una casa è molto vicina a capire come far andare avanti una nazione» (1979).

• «I want my money back» (Rivoglio i miei soldi indietro) (1984).

• «In politica, se vuoi che qualcosa venga detto, chiedi a un uomo. Se vuoi che qualcosa venga fatto, chiedi ad una donna» (1982).

• «La mia non è una politica del consenso. E’ una politica del convincimento» (1979).

• «Casa è quel posto dove torni, quando non hai niente di meglio da fare» (1991).

• «Mi piace il signor Gorbaciov, possiamo fare affari insieme» (1984).

• «La società non esiste. Esistono gli individui, donne e uomini, ed esistono le famiglie» (1987).

• «Credo che, storicamente, il termino ‘thatcherismo’ sarà visto come un complimento».

• «Quando cominci un lavoro quello che conta è farlo fino in fondo e bene. Saddam è invece ancora lì e la questione del Golfo non si è ancora chiusa» (1990).

• «Io non sono dura, sono terribilmente morbida. Ma non persisterò nell’esserlo» (1972).

• «Abbiamo dovuto combattere il nemico fuori dalle Falklands. Ma dobbiamo essere sempre vigili sul nemico che è all’interno che è molto più difficile da combattere e molto più pericoloso per la libertà» (1984, Durante lo sciopero dei minatori inglesi).

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• «Margaret Thatcher mi ha sempre dato mal di testa» (Helmut Kohl).

• «Occhi da Caligola, labbra da Marilyn Monroe» (François Mitterand).

• «Che cosa vuole, questa casalinga? Le mie palle su un vassoio?» (Jacques Chirac).

• «Per noi non è la Lady di ferro. Lei è la cara signora Thatcher» (Alexander Dubcek).

• «Di tutti gli elementi combinati nel complesso di segni etichettati a Margaret Thatcher, è la sua voce che riassume l’ambiguità del costrutto intero. Lei tuba come una colomba, sibila come un serpente, abbaia come un cane che non ricorda ricconi reali, ma le zie di Wodehouse» (Angela Carter).

• «Nauseante, ripugnante in quasi ogni modo» (Jonathan Miller).

• «Margaret Thatcher è la più grande donna inglese vivente» (Charles Moore).

• «Era una tigre circondata da criceti» (John Biffen).

• «Si comporta con tutta la sensibilità di un boa constrictor affamato di sesso» (Tony Banks).

• «Evidentemente la signora Thatcher non ha a cuore le sorti del nostro sport. Come potrebbe altrimenti caldeggiare un progetto che al 101% è destinato a fallire?» (Brian Clough, riferendosi alla tessera di identità per i tifosi del provvedimento anti-hooligan).

• «I primi ministri che si ricordano sono quelli che pensano e insegnano, e non molti lo fanno. La signora Thatcher ha influenzato il pensiero di una generazione» (Tony Benn).

• «L’intera società inglese, nonostante la Thatcher sia scomparsa dalla scena da molto tempo, sta ancora "leccandosi le ferite". Perché quel periodo ha provocato un cambiamento radicale, incredibile» (Jake Arnott).

• «Il suo punto di forza era la sua volontà di ferro. Non ho mai conosciuto una come lei in politica e ho conosciuto pochi politici nel mio tempo in vari Paesi. Non ho mai conosciuto uomo o donna vagamente come lei, era molto tosta, e ciò richiede coraggio e avrebbe potuto usarlo con te. Ciò che richiedeva sensibilità, non poteva, non ne aveva» (Brian Walden).