Comandini, 5 dicembre 1881
• Continuano i commenti della stampa sul viaggio dei Sovrani a Vienna e sulla politica estera. L’Opinione scrive: «Ma, ciò che importava conoscere, si era l’effetto della presenza degli on
• Continuano i commenti della stampa sul viaggio dei Sovrani a Vienna e sulla politica estera. L’Opinione scrive: «Ma, ciò che importava conoscere, si era l’effetto della presenza degli on. Depretis e Mancini a Vienna. In altre parole, era stato raggiunto lo scopo politico del viaggio? Era ristabilita la fiducia dell’Austria-Ungheria, non diremo nell’Italia, ma nel Ministero italiano? E, soprattutto, gli on. Depretis e Mancini, recandosi nella capitale austriaca, avevano trovato la via per recarsi più tardi a Berlino? Imperocchè, bisogna convenirne, se il presente Ministero voleva sul serio cercare una base di salde amicizie da contrapporre ai gravi danni che aveva dovuto subire nel Mediterraneo, Vienna era una tappa e soltanto da un viaggio a Berlino si potevano attendere durevoli risultati».