Comandini, 25 ottobre 1881
• Maffei così scrive al Cairoli circa un colloquio avuto col Re pochi giorni prima di partire per Vienna: «Il Re ne pareva oltremodo soddisfatto
• Maffei così scrive al Cairoli circa un colloquio avuto col Re pochi giorni prima di partire per Vienna: «Il Re ne pareva oltremodo soddisfatto. Siccome egli conosceva le mie idee a questo riguardo ebbe la bontà di dirmi che tutti gli ambasciatori coi quali si era recentemente abboccato a Monza, cioè Menabrea, Nigra, De Launay e Robilant, erano pure di parere che fosse indispensabile avvicinarsi all’Austria e alla Germania. Che i Ministri erano anch’essi unanimi su ciò, e che quanto al Mancini ne era addirittura entusiasmato. Questo è vero. Ho saputo di poi che egli non aveva più altra idea in capo. Il Re come corollario esclamava con visibile compiacimento: - Che diranno i signori francesi? - Ben può affermarsi che tutti gli Italiani dividono oggi siffatte impressioni. In verità la misura era colma».