Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1881  ottobre 15 calendario

• L’occupazione di Tunisi commuove vivamente l’opinione pubblica italiana. L’Opinione di Roma che vi dedica l’articolo di fondo si domanda: «Che cosa fa il Governo italiano? Ha, almeno, perchè non corra la prescrizione dell’arbitrio e dell’usurpazione, ha almeno dichiarato che l’occupazione militare di Tunisi non doveva confondersi con un’occupazione permanente?

• L’occupazione di Tunisi commuove vivamente l’opinione pubblica italiana. L’Opinione di Roma che vi dedica l’articolo di fondo si domanda: «Che cosa fa il Governo italiano? Ha, almeno, perchè non corra la prescrizione dell’arbitrio e dell’usurpazione, ha almeno dichiarato che l’occupazione militare di Tunisi non doveva confondersi con un’occupazione permanente?... «... Bisogna che ogni Gabinetto in Francia si persuada e sappia che l’Italia la considera un ostacolo insuperabile ad un buon accordo. Insino a che a Tunisi non si ristabilisca l’autonomia del Bey e non si faccia un’equa parte all’influenza italiana, è vana la speranza, di un accordo schietto tra la Francia e l’Italia».