Comandini, 15 ottobre 1881
• L’occupazione di Tunisi commuove vivamente l’opinione pubblica italiana. L’Opinione di Roma che vi dedica l’articolo di fondo si domanda: «Che cosa fa il Governo italiano? Ha, almeno, perchè non corra la prescrizione dell’arbitrio e dell’usurpazione, ha almeno dichiarato che l’occupazione militare di Tunisi non doveva confondersi con un’occupazione permanente?
• L’occupazione di Tunisi commuove vivamente l’opinione pubblica italiana. L’Opinione di Roma che vi dedica l’articolo di fondo si domanda: «Che cosa fa il Governo italiano? Ha, almeno, perchè non corra la prescrizione dell’arbitrio e dell’usurpazione, ha almeno dichiarato che l’occupazione militare di Tunisi non doveva confondersi con un’occupazione permanente?... «... Bisogna che ogni Gabinetto in Francia si persuada e sappia che l’Italia la considera un ostacolo insuperabile ad un buon accordo. Insino a che a Tunisi non si ristabilisca l’autonomia del Bey e non si faccia un’equa parte all’influenza italiana, è vana la speranza, di un accordo schietto tra la Francia e l’Italia».