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 1881  luglio 01 calendario

• Sulla Nuova Antologia esce un notevole articolo dell’on. Marselli: Politica estera e difesa nazionale in cui l’autore propugna la necessità di un’ alleanza italo-austriaca

• Sulla Nuova Antologia esce un notevole articolo dell’on. Marselli: Politica estera e difesa nazionale in cui l’autore propugna la necessità di un’ alleanza italo-austriaca. Questo articolo è segnalato dalla stampa e l’Opinione di Roma di domani vi dedica l’articolo di fondo. L’on. Marselli scrive, fra l’altro: «Veniamo ai ferri corti e poniamo nettamente il quesito seguente: Poichè la forza delle cose trascina l’Austria-Ungheria verso Salonicco e la Francia a distendersi lungo la costa settentrionale dell’Africa, e poichè non è in potere dell’Italia di opporsi in pari tempo all’uno e all’altro fatto, a quale dei due può acconciarsi con suo minor nocumento, e però quale essa deve contrariare risolutamente e quale aiutare persino, per assicurare lo scambio dei servigi? Basta gittare gli occhi su d’una carta del bacino del Mediterraneo per intendere subito che il pericolo maggiore che l’Italia possa correre si è di vedere la Francia stabilirsi sulla costa settentrionale dell’Africa, dirimpetto ed a poca distanza da quella di Sicilia, che è la nostra sentinella avanzata, e che, in caso di guerra, potrebbe diventare una sentinella perduta. L’Egeo è un mare lontano, ma le acque che penetrano fra Marsala e il Capo Bon formano un vero stretto siciliano. I pericoli derivanti dall’occupazione di questo stretto, per parte di una grande potenza marittima, sono ben altrimenti gravi di quelli che potrebbero scaturire dalla dilatazione fino a Salonicco di una potenza marittima di secondo ordine».