Comandini, 29 maggio 1881
• L’on. Sidney Sonnino pubblica sulla Rassegna Settimanale un forte articolo, sostenendo la necessità di un nuovo indirizzo politico, la dignità nazionale offesa anche di recente e il contrasto di interessi nel Mediterraneo impedendo un’intesa cordiale con la Francia
• L’on. Sidney Sonnino pubblica sulla Rassegna Settimanale un forte articolo, sostenendo la necessità di un nuovo indirizzo politico, la dignità nazionale offesa anche di recente e il contrasto di interessi nel Mediterraneo impedendo un’intesa cordiale con la Francia. Bisognava uscire dalla politica di isolamento, soffocando le aspirazioni per le terre irredente e alleandosi con gli Imperi Centrali: «Questa amicizia rappresenta per noi la libera disposizione di tutte le nostre forze di terra e di mare: rappresenta, è inutile illuderci, l’autorevolezza della nostra parola nel concerto europeo. E’ serio da parte nostra di rinunciare ad ogni influenza nei Consigli dell’Europa per correr dietro ad un acquisto che non rappresenta nessun grande interesse, e che non otterremo mai finché durino in Europa i presenti aggruppamenti di Stati? Se vogliamo contare qualche cosa in Europa, cominciamo coll’esser serii noi stessi, persuadendoci che è una politica infantile quella che ci condanna all’impotenza pel solo obbiettivo di mantenere dei dissapori con l’Austria. L’amicizia con l’Austria è per noi una condizione indispensabile per una politica concludente ed operosa; coltiviamola con ogni cura, dissipando ogni malumore, se ci vogliamo stornare dal capo la tempesta che si addensa a danno nostro sulle coste dell’Africa».