Comandini, 19 maggio 1881
• A Parigi, alla Conferenza monetaria l’on. Seitsmit-Doda, delegato italiano, difende il bimetallismo sotto il punto di vista della scienza e della pratica, rettifica gli apprezzamenti relativi all’Italia il cui prestito per due terzi in oro fu citato come prova di sfiducia nel bimetallismo
• A Parigi, alla Conferenza monetaria l’on. Seitsmit-Doda, delegato italiano, difende il bimetallismo sotto il punto di vista della scienza e della pratica, rettifica gli apprezzamenti relativi all’Italia il cui prestito per due terzi in oro fu citato come prova di sfiducia nel bimetallismo. Dimostra la necessità di votare una proposta tendente a rialzare il valore dell’argento.