Comandini, 12 maggio 1881
• A Parigi, alla Camera, si legge una dichiarazione del Governo la quale dice: «Le operazioni militari nella Tunisia saranno presto ultimate; la fase delle trattative è incominciata
• A Parigi, alla Camera, si legge una dichiarazione del Governo la quale dice: «Le operazioni militari nella Tunisia saranno presto ultimate; la fase delle trattative è incominciata. Noi avevamo il doppio scopo di punire i Krumiri e di prendere garanzie per l’avvenire. I sacrifizi attuali non sarebbero sufficentemente compensati da una sottomissione apparente o da promesse precarie. Il Bey deve dare pegni duraturi. Noi non vogliamo nè il suo territorio, nè il suo braccio. Non vogliamo nè un’annessione nè una conquista. Ma il Bey deve lasciarci prendere sul suo territorio quelle precauzioni che notoriamente egli stesso non è in istato di prendere. Noi speriamo che egli ne riconoscerà la necessità e i vantaggi e che potremo così terminare una divergenza che riguarda solo la Francia e che la Francia ha il diritto di sciogliere sola col Bey con quello spirito di giustizia, di moderazione e di scrupoloso rispetto del diritto europeo che guida tutta la politica francese».