Comandini, 20 gennaio 1881
• A Messina, alle 11, i Sovrani si recano al Palazzo Municipale. Quindi, attraverso l’immenso popolo acclamante, si imbarcano sulla Roma, cui seguono il Duilio, i legni della squadra e nove vapori pieni di cittadini di ogni ceto, rendenti omaggio ai Sovrani
• A Messina, alle 11, i Sovrani si recano al Palazzo Municipale. Quindi, attraverso l’immenso popolo acclamante, si imbarcano sulla Roma, cui seguono il Duilio, i legni della squadra e nove vapori pieni di cittadini di ogni ceto, rendenti omaggio ai Sovrani. Il porto è gremito di barche imbandierate. A Reggio accorre una folla immensa da tutta la provincia. I Sovrani ricevono l’Arcivescovo, le Autorità, i Sindaci. Quindi percorrono in carrozza la città fra calorosi applausi. Al pranzo di gala sono invitate le Autorità. Alla sera fuochi artificiali.