Comandini, 10 gennaio 1881
• A Palermo, alle 10.30 antim., i Sovrani col Principino di Napoli e il Duca d’Aosta ricevono in forma solenne la missione tunisina
• A Palermo, alle 10.30 antim., i Sovrani col Principino di Napoli e il Duca d’Aosta ricevono in forma solenne la missione tunisina. Il Console Macciò, capo della Deputazione, legge un indirizzo in cui gli Italiani di Tunisi esprimono la loro devozione ai Sovrani, ricordando che le contrade da essi abitate «ricche di tante gloriose memorie, già furono province di Roma» e concludono: «Assodata ormai la grande opera interna, gli Italiani di Tunisi, ricordando il solenne voto del Re Galantuomo, attendono con fiducia il giorno in cui il prestigio e lo splendore della Nazione all’estero sia pari alle sue gloriose tradizioni e agli alti suoi destini». Questo ricevimento è considerato in Francia come un tentativo di attraversare l’influenza francese in Tunisia. Stasera pranzo di gala a Corte per la missione tunisina e la deputazione della Colonia italiana di Tunisi.