Comandini, 21 novembre 1885
• Dai cantieri della Spezia presente il Duca di Genova, rappresentante del Re, il ministro Brin e le autorità, si vara la nuova corazzata denominata Andrea Boria
• Dai cantieri della Spezia presente il Duca di Genova, rappresentante del Re, il ministro Brin e le autorità, si vara la nuova corazzata denominata Andrea Boria. Il suo scafo è d’acciaio. Essa è lunga m. 100, larga 19,80. Ha un’immersione media di m. 8,26. Sarà armata di 4 cannoni da 106 tonnellate e di due altri da 15 cent. Le corazze avranno lo spessore variabile con un massimo di cm. 45. Forza di diecimila cavalli e una velocità di sedici miglia all’ora.