Comandini, 20 settembre 1885
• Gravi disordini si vanno ripetendo in Sicilia, causati specialmente dal proposito di togliere ogni comunicazione con Palermo
• Gravi disordini si vanno ripetendo in Sicilia, causati specialmente dal proposito di togliere ogni comunicazione con Palermo. Alla stazione di Licata, stasera, un numeroso assembramento di popolo tumultuante cerca di impedire l’arrivo del treno. Accorsa la forza pubblica, gli assembrati si ribellano e due popolani restano uccisi nella collutazione. A Lipari una folla tumultuante impone lo sfratto del piroscafo postale. A Bivona si tenta di chiudere il paese con la forza e la truppa è accolta a colpi di fuoco. Sbarcano nell’isola diversi battaglioni. Tutti i treni della Sicilia sono scortati da compagnie di soldati e si occupano militarmente le stazioni ferroviarie.