Comandini, 17 marzo 1885
• Alla Camera dei Deputati svolgimento delle interpellanze sulla politica estera degli on. Bovio, Solimbergo, Di San Giuliano e Toscanelli
• Alla Camera dei Deputati svolgimento delle interpellanze sulla politica estera degli on. Bovio, Solimbergo, Di San Giuliano e Toscanelli. Il ministro degli Esteri conferma che non esistono trattati con l’Inghilterra con la quale però sono sempre più cordiali i nostri rapporti. Noi siamo dunque andati nel Mar Rosso senza alcun trattato con l’Inghilterra ma col suo pieno gradimento. Riconosce implicitamente che se l’occupazione si limitasse a Massaua e a Beilul sarebbe troppo ristretta. Può darsi che si stabiliscano prima dell’autunno le basi di un’azione comune con l’Inghilterra nel Sudan. Ma può anche avvenire che questa cooperazione non sia possibile e in tal caso il ministro lascia intravedere che l’Italia sarà in grado di esercitare un’azione per conto proprio. Conferma l’esistenza dell’Alleanza con la Germania e l’Austria-Ungheria. Rimuove ogni dubbio che della nostra spedizione nel Mar Rosso quell’Alleanza, che è la base principale della nostra politica estera, sia stata scossa o compromessa. Quando, dopo la caduta di Khartum, il nostro Governo fece intendere all’Inghilterra che poteva fare assegnamento sull’aiuto dell’Italia, pose per condizione che il Governo inglese garantisse l’equilibrio nel Mediterraneo. Anche su questo punto (equilibrio del Mediterraneo) proseguono le trattative. Conclude con patriottiche parole di saluto ai nostri soldati in Africa.