Comandini, 23 ottobre 1880
• Muore nel suo castello di Brolio (Firenze) il barone Bettino Ricasoli, insigne statista, collaboratore di Cavour, considerato uno dei fattori più benemeriti dell’unità della patria
• Muore nel suo castello di Brolio (Firenze) il barone Bettino Ricasoli, insigne statista, collaboratore di Cavour, considerato uno dei fattori più benemeriti dell’unità della patria. Organizzatore dei propri contadini, nel 1847, in reparti armati. Capo del movimento annessionista toscano nel ‘59. Presidente del Consiglio dal 12 giugno 1861 al 3 agosto 1862 e dal 20 giugno 1866 al 10 aprile 1867. Ministro degli Esteri nel 1861-62, ministro dell’Interno nel 1866-67, ministro della Guerra nel 1861 (n. a Firenze il 9 marzo 1803). Per la sua inflessibile dirittura morale e per la sua grande energia di carattere passa alla storia con l’appellativo di «Barone di ferro».