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 1880  luglio 25 calendario

• A Parigi ha luogo un altro (vedi 8 luglio 1880) colloquio fra Cialdini e Freycinet, il quale dice a proposito della questione Tunisina: «Ma perchè vi ostinate a pensare a Tunisi, dove la vostra concorrenza può turbare un giorno o l’altro i nostri buoni rapporti, perchè non volgereste invece gli occhi su Tripoli, nel qual luogo non avreste a lottare con noi nè con altri? Io potrò dichiararvi che la Francia non pensa punto né poco all’occupazione di Tunisi, ma siccome l’avvenire è nelle mani di Dio, e potendo accadere, in tempo più o meno remoto, che, la Francia fosse, proprio spinta dalla necessità d’una situazione qualsiasi ad occupare la Tunisia, io vi dichiarerò in pari tempo che, se un caso simile si presentasse, l’Italia ne sarebbe avvertita con ogni possibile anticipazione, ed aiutata dalla nostra influenza cordiale ad ottenere nel Bacino del Mediterraneo un compenso proporzionato e sufficiente, affine di conservare l’equilibrio della rispettiva preponderanza»

• A Parigi ha luogo un altro (vedi 8 luglio 1880) colloquio fra Cialdini e Freycinet, il quale dice a proposito della questione Tunisina: «Ma perchè vi ostinate a pensare a Tunisi, dove la vostra concorrenza può turbare un giorno o l’altro i nostri buoni rapporti, perchè non volgereste invece gli occhi su Tripoli, nel qual luogo non avreste a lottare con noi nè con altri? Io potrò dichiararvi che la Francia non pensa punto né poco all’occupazione di Tunisi, ma siccome l’avvenire è nelle mani di Dio, e potendo accadere, in tempo più o meno remoto, che, la Francia fosse, proprio spinta dalla necessità d’una situazione qualsiasi ad occupare la Tunisia, io vi dichiarerò in pari tempo che, se un caso simile si presentasse, l’Italia ne sarebbe avvertita con ogni possibile anticipazione, ed aiutata dalla nostra influenza cordiale ad ottenere nel Bacino del Mediterraneo un compenso proporzionato e sufficiente, affine di conservare l’equilibrio della rispettiva preponderanza».