Comandini, 26 maggio 1880
• Il Re inaugura oggi la lª Sessione della XIV Legislatura. Alle 10 ant. le tribune e le gallerie sono gremite
• Il Re inaugura oggi la lª Sessione della XIV Legislatura. Alle 10 ant. le tribune e le gallerie sono gremite. Alle 10 ½ entra nel Palazzo di Montecitorio la Regina che è entusiasticamente applaudita. Alle 11 entra nell’aula il Re, accompagnato dai principi Amedeo, duca d’Aosta ed Eugenio di Carignano, dal presidente provvisorio della Camera, dal presidente del Senato e dalle Commissioni parlamentari. Legge quindi un breve discorso, in cui invita il Parlamento a provvedere all’abolizione totale della tassa del macinato, alla soppressione del corso forzoso, alla perequazione dell’imposta fondiaria, alle innovazioni nella legge comunale e provinciale, e, infine, all’attuazione della riforma elettorale. A proposito della politica estera, conferma ottime le relazioni dell’Italia con tutti gli Stati, si augura che la pacificazione delle contrade prossime al Montenegro eviti la sventura di un conflitto e faciliti la soluzione della questione Ellenica. Il discorso è vivamente applaudito.