Comandini, 2 maggio 1880
• Con decreto in data d’oggi il Re, non avendo accettate le dimissioni del Gabinetto, scioglie la Camera, fissando le elezioni generali per il 16 maggio
• Con decreto in data d’oggi il Re, non avendo accettate le dimissioni del Gabinetto, scioglie la Camera, fissando le elezioni generali per il 16 maggio. Si spera con ciò di poter costituire una maggioranza compatta che scongiuri il pericolo delle crisi frequenti. Il Senato e la Camera sono convocati per il 26 corr.