Comandini, 14 marzo 1880
• Si parla assai di una invenzione del Conte Giovanni Mocenigo, cioè un carro per il moto e la conservazione del moto nella caduta dei gravi
• Si parla assai di una invenzione del Conte Giovanni Mocenigo, cioè un carro per il moto e la conservazione del moto nella caduta dei gravi. Esso è composto di assi e ruote, privo di meccanismi, il quale va e viene a guisa di pendolo da un estremo all’altro di un binario curvilineo. Esso serve a conservare il moto sulle masse a tempo indebito e senza consumo di materiali per produrlo. Questo fatto è nuovissimo.