Comandini, 17 febbraio 1880
• Il Re inaugura oggi solennemente la terza sessione della 13ª Legislatura. Le tribune e le gallerie di Montecitorio sono affollate
• Il Re inaugura oggi solennemente la terza sessione della 13ª Legislatura. Le tribune e le gallerie di Montecitorio sono affollate. Alle ore 11 antimer., preceduto dalla Regina e dal Principino di Napoli, il Re entra a Montecitorio accompagnato dal duca d’Aosta e dal principe di Carignano. Il duca d’Aosta prende posto a destra del trono, il principe di Carignano a sinistra. Il Re legge, spesso interrotto da applausi, un discorso in cui promette fra l’altro la riforma del sistema tributario a sollievo delle classi povere e l’allargamento del diritto elettorale. Enuncia poi una lunga serie di proposte di nuove leggi. Si osserva che il discorso ha una forma sbiadita e che troppo poco si dice circa la politica estera. Si afferma nel discorso che l’Italia ha buone relazioni d’amicizia con tutte le Potenze, che desidera di conservare la pace, tutelando scrupolosamente l’osservanza del Trattato di Berlino e mostrandosi elemento di concordia e di progresso.