Comandini, 10 settembre 1884
• A Napoli la violenza del morbo non accenna a decrescere. Stamattina i detenuti nelle carceri del Carmine si levano a tumulto gridando: Non vogliamo morire di colera
• A Napoli la violenza del morbo non accenna a decrescere. Stamattina i detenuti nelle carceri del Carmine si levano a tumulto gridando: Non vogliamo morire di colera. Accorre la truppa e l’ordine è ristabilito. Continuano le processioni e l’erezione di altarini davanti alle imagini sacre. Si lamenta la mancanza di medici e sono impari all’uopo anche i mezzi per trasportare i cadaveri. L’on. Depretis riceve i Comitati della Croce Rossa e della Croce Bianca