Comandini, 14 marzo 1884
• Muore a Biella l’insigne economista e statista Quintino Sella, La seduta al Parlamento è sciolta stamattina in segno di lutto
• Muore a Biella l’insigne economista e statista Quintino Sella, La seduta al Parlamento è sciolta stamattina in segno di lutto. La notizia suscita vivo cordoglio in tutta Italia essendo considerata una sventura nazionale. Inviato alla Camera dagli elettori di Cossato nel 1860, prese subito una posizione politica di primo ordine. Divenne ministro delle Finanze in tre riprese: la prima volta dal 3 marzo all’ 8 dicembre 1862; la seconda dal 28 settembre 1864 al 31 dicembre 1865; la terza dal 14 dicembre 1869 al 10 luglio 1873. Tenne l’interim dell’Istruzione Pubblica dal 18 maggio al 5 agosto 1872. Un grande fatto sovrasta a tutti gli altri nella carriera politica del Sella: il riordinamento finanziano. Ebbe parte grandissima e decisiva nella liberazione di Roma. Ebbe il culto della grandezza romana come appare nei suoi discorsi. Volle che alla Roma dei Papi si contrapponesse la Roma italiana; agli splendori del Vaticano i trionfi e le conquiste della scienza moderna (n. a Mosso presso Biella il 7 luglio 1827).