Comandini, 2 agosto 1879
• Muore a Roma Padre Giovanni Pantaleo (n. in Castelvetrano di Sicilia il 6 agosto 1832). A 15 anni entrò nell’ordine francescano
• Muore a Roma Padre Giovanni Pantaleo (n. in Castelvetrano di Sicilia il 6 agosto 1832). A 15 anni entrò nell’ordine francescano. Studiò filosofia a Salemi, si laureò in teologia a Palermo dove lo sorprese la Rivoluzione che preludeva allo sbarco di Garibaldi nell’isola. Sbarcati i Mille a Marsala - egli stava predicando una novena nella Chiesa del Convento degli Angeli davanti ad un commosso e folto pubblico - decide di lasciare la sera stessa, assieme ad un confratello, il Chiostro e di raggiungere Garibaldi. Fu accolto dal Generale con la consueta cordialità e con le parole: «Voi sarete il nostro Ugo Bassi». La stessa notte partiva per Castelvetrano, latore di manifestini ai Siciliani e ai Preti liberali. Colà la sua parola elettrizzò il popolo e persuase 200 uomini armati a raggiungere i Mille a Calatafimi. A Napoli Garibaldi lo presentò a Vittorio Emanuele II come suo Cappellano Maggiore. Raggiunse poi Garibaldi a Caprera; più tardi a Bologna volle commemorare Ugo Bassi, ma ne fu impedito dalla Questura. Fu arrestato dopo Aspromonte, ma liberato per l’amnistia volò al letto di dolore di Garibaldi. Nel 1864 svestì l’abito di frate, fu processato, ma riuscì assolto. Combattè a Mentana.