Comandini, 11 dicembre 1878
• La Camera, ad ora assai tarda, pone oggi fine alla grave discussione sulla politica interna cominciata nella seduta del 7 corr
• La Camera, ad ora assai tarda, pone oggi fine alla grave discussione sulla politica interna cominciata nella seduta del 7 corr. Il primo oratore in favore del Ministero è l’on. Pianciani. Seguono gli on. Baccelli, Lanza, Perroni-Paladini. L’on. Taiani fa quindi una vera requisitoria contro il Gabinetto e l’on. Depretis combatte alcuni degli atti della politica interna, sostenendo che, se sono inviolabili i diritti di riunione e di associazione, è pure inviolabile, primo di ogni diritto, quello dello Stato all’esistenza. Il Presidente del Consiglio dichiara che il Ministero vuole un ordine del giorno di ampia fiducia e la Camera procede per appello nominale alla votazione dell’ordine del giorno dell’on. Baccelli che è respinto dalla Camera con 263 voti contrari, 189 favorevoli e 5 astenuti. I votanti sono complessivamente 457. Questo voto contrario al Ministero, pur essendo da parecchi giorni preveduto, è oggetto dei più appassionati commenti.