Comandini, 5 dicembre 1878
• La Camera accoglie con commosso saluto l’on. Cairoli, il quale entra per la prima volta nell’aula dopo l’attentato
• La Camera accoglie con commosso saluto l’on. Cairoli, il quale entra per la prima volta nell’aula dopo l’attentato. Al suo apparire con a fianco l’on. Agostino Bertani, suo chirurgo, tutti i deputati, senza distinzione di partito, si alzano in piedi, e lo applaudono fragorosamente. Agli applausi si associano il Presidente della Camera e il pubblico delle tribune. Dopo vibranti parole di plauso per l’eroica azione compiuta da Cairoli, l’on. Finzi combatte la politica ministeriale. Parlano quindi gli onorevoli Crispi, Sella e Nicotera, tutti attentamente seguiti. Risponde quindi alle interpellanze il ministro dell’Interno, il quale, pur non disconoscendo che gravi fatti hanno turbato il paese, nega che le cause di quei fatti debbano ricercarsi nella fiacca azione governativa. Dichiara che 227 sono le Associazioni repubblicane e nega che il loro numero sia grandemente aumentato dopo l’avvento al potere del Gabinetto attuale.