Comandini, 30 settembre 1878
• Per R. Decreto le monete d’oro e d’argento porteranno nel diritto l’effigie del Re con la leggenda Umberto I Re d’Italia e l’anno della coniazione; nel rovescio lo scudo, avente ai lati l’indicazione del valore e due rami intrecciati, uno d’alloro e l’altro di quercia; in alto, la stella fiammeggiante d’Italia; in b asso, l’iniziale della zecca
• Per R. Decreto le monete d’oro e d’argento porteranno nel diritto l’effigie del Re con la leggenda Umberto I Re d’Italia e l’anno della coniazione; nel rovescio lo scudo, avente ai lati l’indicazione del valore e due rami intrecciati, uno d’alloro e l’altro di quercia; in alto, la stella fiammeggiante d’Italia; in b asso, l’iniziale della zecca. Le monete di bronzo avranno nel diritto l’effigie del Re, con la leggenda come sopra, conservando nel rovesco l’impronta stabilita con l’art. 1 del R. Decreto 17 luglio 1861. Tutte le suddette monete continueranno ad avere il contorno attualmente in uso.