Comandini, 20 settembre 1878
• Viene arrestato in Trieste il patriota goriziano Pietro Bressani, vilmente tradito da Giovanni Miseri, per l’affissione in Gorizia dei proclami irredentistici del 18 agosto (vedi 27 febbraio 1879)
• Viene arrestato in Trieste il patriota goriziano Pietro Bressani, vilmente tradito da Giovanni Miseri, per l’affissione in Gorizia dei proclami irredentistici del 18 agosto (vedi 27 febbraio 1879). Pare che, a ravvivare l’agitazione interventista a Trieste e a Gorizia, abbia contribuito anche l’ardente patriota goriziano Marziano Ciotti, il quale già il 19 e 22 aprile dello scorso anno (1877) inviava a Stefano Canzio una carta topografica di località, che doveva servire a qualche tentativo insurrezionale. Dopo aver data una descrizione minuta delle strade e di essersi dichiarato pronto all’azione, scriveva: «Le fortificazioni fatte dall’Austria ultimamente lungo le linee Imperiali e comunali sono opere di nessuna mole e di pochissima importanza, girabili all’occasione. Solo di grave inciampo per girarle vi è il dover guadare i due torrenti Torre e Tudri che in certe stagioni sono impraticabili pel sormontare, delle acque. Il maggior nerbo di forze austriache hanno il comando in capo a Gorizia, sono stazionate a Cormons e Gradisca. Però non grossi corpi finora. Ultimamente che fui a Gradisca v’erano due soli battaglioni e due a Cormons... La frontiera è accessibile, ma avvi, ti ripeto, il fiume Torre da guadare, se non si può o non si vuole servirsi del ponte di Versa».