Comandini, 21 luglio 1878
• A Roma, al Politeama, meeting per l’Italia irredenta presieduto da Menotti Garibaldi. Egli definisce il Trattato di Berlino una brutta copia di quello del 1815, dice che si è formata una seconda Santa Alleanza fra i regnanti e che il popolo romano ha il sacro dovere di mandare una parola di conforto e di speranza a Trento e Trieste
• A Roma, al Politeama, meeting per l’Italia irredenta presieduto da Menotti Garibaldi. Egli definisce il Trattato di Berlino una brutta copia di quello del 1815, dice che si è formata una seconda Santa Alleanza fra i regnanti e che il popolo romano ha il sacro dovere di mandare una parola di conforto e di speranza a Trento e Trieste. Parlano quindi Imbriani, Fratti e Parboni con violenti accenni al Congresso di Berlino. Nell’ordine del giorno si dice che il Congresso ha «mercanteggiato i popoli».