Comandini, 12 luglio 1878
• La stampa, commentando la parte avuta dall’Italia al Congresso di Berlino, osserva che i nostri plenipotenziari, giunti a Berlino, si sono trovati in presenza di un accordo preventivamente concluso, almeno nelle sue linee generali, fra le grandi Potenze, che dal nuovo trattato l’Italia non uscirà rafforzata nè rassicurata
• La stampa, commentando la parte avuta dall’Italia al Congresso di Berlino, osserva che i nostri plenipotenziari, giunti a Berlino, si sono trovati in presenza di un accordo preventivamente concluso, almeno nelle sue linee generali, fra le grandi Potenze, che dal nuovo trattato l’Italia non uscirà rafforzata nè rassicurata. Al contrario le sue deliberazioni le tolgono ogni speranza di legittima influenza in Oriente, la chiudono come in un cerchio di ferro così sull’Adriatico come sul Mediterraneo e la riducono alla parte di semplice spettatrice dei grandi mutamenti che si compiono in Asia e in Europa. Questa situazione, inasprita dall’occupazione della Bosnia e dell’Erzegovina da parte dell’Austria, accentua l’aspirazione all’annessione delle terre irredente.