Comandini, 10 luglio 1878
• Alla Spezia, al varo del Dandolo, che ha luogo a mezzogiorno, assistono il Re, la Regina, il Principino di Napoli, vestito da caporale di Marina, i Principi Amedeo, di Carignano, Tommaso, i ministri Di Brocchetti, Bruzzo e Zanardelli, molti senatori e deputati
• Alla Spezia, al varo del Dandolo, che ha luogo a mezzogiorno, assistono il Re, la Regina, il Principino di Napoli, vestito da caporale di Marina, i Principi Amedeo, di Carignano, Tommaso, i ministri Di Brocchetti, Bruzzo e Zanardelli, molti senatori e deputati. Dopo la benedizione del vescovo di Sarzana, la Regina compie la consueta cerimonia del battesimo spezzando una bottiglia. Ma, dopo essere rapidamente scivolato, il Dandolo, che ha una lunghezza di 109 metri, resta per un terzo sopra terra. Alla Spezia si inaugura anche il monumento al gen. Chiodo. Si nota in città una gran folla accorsa da ogni parte d’Italia. Stasera splendida illuminazione. Alle 8 pom. si compie il varo del Dandolo.