Comandini, 30 giugno 1878
• La Perseveranza di Milano di oggi, commentando la facoltà data all’Austria di occupare la Bosnia e l’Erzegovina
• La Perseveranza di Milano di oggi, commentando la facoltà data all’Austria di occupare la Bosnia e l’Erzegovina. scrive: «Possiamo star certi che, una volta entrati in quelle province, le truppe imperiali ben difficilmente ne usciranno. Il possesso della Bosnia e dell’Erzegovina è per la Monarchia austro-ungarica una guarentigia indispensabile contro i pericoli del panslavismo che ingigantisce ai suoi confini. Nè l’Austria si limiterà a codesta guarentigia ma si sforzerà d’averne altre, rendendo economicamente e commercialmente dipendenti da sè i territori compresi tra l’Adriatico, l’Eusino e l’Egeo».