Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1878  giugno 30 calendario

• La Perseveranza di Milano di oggi, commentando la facoltà data all’Austria di occupare la Bosnia e l’Erzegovina

• La Perseveranza di Milano di oggi, commentando la facoltà data all’Austria di occupare la Bosnia e l’Erzegovina. scrive: «Possiamo star certi che, una volta entrati in quelle province, le truppe imperiali ben difficilmente ne usciranno. Il possesso della Bosnia e dell’Erzegovina è per la Monarchia austro-ungarica una guarentigia indispensabile contro i pericoli del panslavismo che ingigantisce ai suoi confini. Nè l’Austria si limiterà a codesta guarentigia ma si sforzerà d’averne altre, rendendo economicamente e commercialmente dipendenti da sè i territori compresi tra l’Adriatico, l’Eusino e l’Egeo».