Comandini, 8 giugno 1878
• Alla Camera di Versailles il Trattato di Commercio franco-italiano è respinto. Nonostante la transazione proposta dal Ministero e dalla Commissione, nonostante le ragioni addotte dai ministri Waddington e Teisserenc, da Bort, i quali dimostrarono il danno che il commercio francese riceverebbe dall’applicazione delle tariffe generali in Italia, la Camera approva un ordine del giorno, presentato da Meline, invitante il Governo a intavolare nuove pratiche per emendare il Trattato del 6 luglio dell’anno scorso
• Alla Camera di Versailles il Trattato di Commercio franco-italiano è respinto. Nonostante la transazione proposta dal Ministero e dalla Commissione, nonostante le ragioni addotte dai ministri Waddington e Teisserenc, da Bort, i quali dimostrarono il danno che il commercio francese riceverebbe dall’applicazione delle tariffe generali in Italia, la Camera approva un ordine del giorno, presentato da Meline, invitante il Governo a intavolare nuove pratiche per emendare il Trattato del 6 luglio dell’anno scorso. Gli avversari del Trattato vincono per soli cinque punti di maggioranza.