Comandini, 24 maggio 1878
• Giunge a Roma il vescovo di Pavia per difendere presso il Vaticano gli interessi dell’Osservatore Cattolico accusato da monsignor Calabiana di mettere in cattiva luce il clero milanese e di adoperare una forma e un linguaggio sconvenienti a sacerdoti (vedi 22 maggio 1878)
• Giunge a Roma il vescovo di Pavia per difendere presso il Vaticano gli interessi dell’Osservatore Cattolico accusato da monsignor Calabiana di mettere in cattiva luce il clero milanese e di adoperare una forma e un linguaggio sconvenienti a sacerdoti (vedi 22 maggio 1878).