Comandini, 4 maggio 1878
• I nostri giornali continuano a pubblicare giudizi della stampa estera sull’enciclica papale. La Presse di Vienna rileva che «la forma delle sue rivendicazioni differisce dalla forma delle fulminanti manifestazioni di Pio IX: essa è più moderata e più abile e cerca non di irritare ma di acquetare»
• I nostri giornali continuano a pubblicare giudizi della stampa estera sull’enciclica papale. La Presse di Vienna rileva che «la forma delle sue rivendicazioni differisce dalla forma delle fulminanti manifestazioni di Pio IX: essa è più moderata e più abile e cerca non di irritare ma di acquetare». La Gazzetta di Colonia dice: «Le dichiarazioni relative al potere temporale danno l’impressione che il Papa vi annetta soltanto l’importanza di una questione di forma che egli non poteva passare sotto silenzio. Bisogna notare che Leone XIII parla di occupazione degli Stati della S. Sede e non di spogliazione». La Gazzetta Nazionale di Berlino, invece, è del parere che Leone XIII non rinunci ad alcuna delle pretese della Chiesa: «Egli si limita a rivestirle di una forma più fine e più cortese di quella a cui noi eravamo abituati fino ad ora».