Comandini, 3 marzo 1878
• A S. Stefano viene oggi firmato il trattato di pace fra la Russia e la Turchia. In Italia si commenta il disastro militare, politico e finanziario della Turchia
• A S. Stefano viene oggi firmato il trattato di pace fra la Russia e la Turchia. In Italia si commenta il disastro militare, politico e finanziario della Turchia. Le condizioni di pace imposte dalla Russia alla Turchia sono giudicate eccessivamente gravose perchè la Turchia esce spodestata di due terzi dei suoi possessi europei e di buona parte dei possessi asiatici. I patti imposti, secondo l’ultima versione, sarebbero i seguenti: creazione di un Principato di Bulgaria; ingrandimento del Montenegro a nord-est e ad ovest con l’annessione di Podgorizza e di Antivari; ingrandimento della Serbia dal lato della Bosnia; conservazione del regime attuale per gli Stretti vietati a tutti i legni da guerra, salvo eccezioni isolate; libertà assoluta della navigazione mercantile; indennità di 1400 milioni di rubli d’argento ossia di 5 miliardi e 600 milioni di franchi.