Comandini, 20 febbraio 1878
• L’elezione del nuovo Pontefice è assai commentata. Si dice che ieri sera regnava nel Conclave una grande divisione di partiti
• L’elezione del nuovo Pontefice è assai commentata. Si dice che ieri sera regnava nel Conclave una grande divisione di partiti. Il card. Bartolini, che è influentissimo, si adoperò per l’elezione del card. Pecci, guadagnando il voto della maggior parte dei cardinali stranieri. Egli raccolse 48 voti sopra 61. Nelle votazioni precedenti, oltre il card. Pecci, ebbero voti i cardinali Simeoni, Franchi e Bilio. In generale l’elezione del Pecci è accolta favorevolmente dall’opinione pubblica essendo egli giudicato uomo colto, fermo ma conciliante. E’ giudicata significativa la sua deliberazione di assumere il titolo di Leone XIII, contro le intimazioni della stampa ultramontana che consigliava il nome di Pio X. Ma, fra gli altri motivi, assunse il nome di Leone XIII anche per un sentimento di gratitudine verso Leone XII che lo mandò e tenne agli studi e gli dimostrò affezione paterna. I giornali clericali escono inghirlandati. Oltre a dare notizie biografiche del nuovo Papa lo descrivono fisicamente e moralmente. E’ alto della persona e magro. Ha una bella testa, dai lineamenti fermi e decisi, quantunque un po’ angolosi. La voce è sonora e bella quando pronuncia un discorso. Semplice, amabile, spiritoso nella vita intima, diventa grave, austero, maestoso nelle pubbliche funzioni sotto la porpora o sotto gli ornamenti episcopali.