Comandini, 13 febbraio 1878
• Alle 6.30 pom. incomincia la cerimonia della tumulazione di Pio IX. Il tempio è pochissimo illuminato da ceri sparsi
• Alle 6.30 pom. incomincia la cerimonia della tumulazione di Pio IX. Il tempio è pochissimo illuminato da ceri sparsi. Prima di muovere la salma i cardinali baciano il piede. Quindi il corteggio percorre processionalmente una parte del tempio. Precede il collegio dei cardinali, circa sessanta. Innanzi stanno i cardinali Di Pietro, Pecci e Simeoni. I Sediari trasportano la salma sopra le spalle come trovavasi esposta. Indi seguono: il Capitolo di San Pietro salmeggiando il Miserere; i cantori della Cappella Sistina, le Guardie Nobili e Palatine, gli Svizzeri e Gendarmi pontifici in grande tenuta. Solo quattro torce accompagnano la salma nella processione. L’oscurità del tempio e i costumi medioevali producono uno spettacolo fantastico. Assistono alla cerimonia i principi romani Torlonia, Aldobrandini, Borghese e Colonna, questi col proprio figlio, aiutante di campo del principe Amedeo. Sono inoltre presenti il principe di Teano, e molti dell’aristocrazia clericale. Il Corpo Diplomatico occupa una speciale tribuna. In complesso sono presenti circa duemila persone. Nessun agente del Governo nell’interno del tempio. Numerose squadre di Carabinieri, in alta tenuta, regolano l’accesso all’esterno. La salma è trasportata e deposta nella Cappella del coro, dove entrano i cardinali col loro seguito. Essi si inginocchiano pregando e recitando dei salmi e il Miserere. Indi si dà l’assoluzione col Benedictus, e poscia si recita l’elogio funebre in latino. Dopo di che la salma, completamente vestita, si depone in una cassa di cipresso, ricoperta internamente di velluto rosso; questa è posta in una seconda di zinco e poi una terza di pino, ove si depongono, tre borse di velluto contenenti tante medaglie d’oro d’argento e di bronzo quante corrispondono agli anni del Ponteficato e il rogito del notaio. A quest’atto funebre molti, specialmente delle signore, piangono. Finalmente il feretro si colloca nella nicchia. La cerimonia finisce alle ore 8.45.