Comandini, 9 febbraio 1878
• A Roma, nella Chiesa del Sudario, si celebrano i funerali di Corte per Vittorio Emanuele. La Chiesa è riccamente addobbata sia all’interno che all’esterno
• A Roma, nella Chiesa del Sudario, si celebrano i funerali di Corte per Vittorio Emanuele. La Chiesa è riccamente addobbata sia all’interno che all’esterno. Sopra la porta d’ingresso si legge la seguente epigrafe: All’anima eccelsa di Vittorio Emanuele pregano requie perenne da Dio padre immortale i figli mestissimi. Intorno alla tomba si leggono alcune iscrizioni latine tolte dalla Bibbia; un’altra iscrizione interna, oltre a ricordare i principali episodi della sua vita e le campagne combattute per l’indipendenza italiana, dice: «Il grido di dolore che proruppe all’annunzio della sua morte compendia il giudizio della storia». Vi assistono il Re, il principe Amedeo, in uniforme di generali, la Regina Margherita, il principe di Portogallo, in uniforme, il gen. Menabrea, Minghetti, i generali Medici e Castellungo, gli addetti alla Casa militare e civile del Re e molte dame. Celebra la messa mons. Anzino. La funzione dura due ore. Tanto al loro arrivo quanto al ritorno la popolazione che si affolla nelle strade adiacenti al tempio saluta rispettosamente i Sovrani.